Questo è il racconto di un viaggio meraviglioso ed affascinante, lungo, pieno di attese, mistero e fatica, ma è il mio ricordo più bello. Tanto atteso e forse arcano, perché in fondo avevo sempre voluto andare a Capo Nord.
Diario di Viaggio
Copenhagen cittą |
6 luglio 2007
Ventesimo giorno Copehnagen
La gente qui è così abituata a questo clima che circola tranquillamente senza ombrello. Non altrettanto si può dire per i numerosi gruppi di turisti, i quali , evidentemente, hanno dovuto farsi anima e coraggio, e decidersi ad uscire nonostante l’avversa situazione meteorologica. Le strade della città sono piene di musica, e facilmente vengono alla mente le immagini di qualche film ambientato proprio in questi scenari, magari con Il centro storico è molto bello, gremito di turisti e negozi di ogni genere. Dopo una tappa obbligata ai magazzini che vendono Foto di rito. Giro in battello della durata di un’ora e visita della città lungo i canali. Possiamo ammirare la famosa sirenetta, Lasciata la gondola, pranziamo in un ristorante italiano, e chiacchieriamo con altri turisti romani. Nel pomeriggio visitiamo il Museo di storia naturale, dall’allestimento pregevolissimo e coinvolgente; la sala egizia riproduceva l’interno di una sala funeraria di piramide, e conteneva una mummia. Tra le altre opere custodite, quadri di Monet molto belli, nonché alcune opere di Van Gogh e altri pittori impressionisti. In serata la visita è proseguita ai Giardini Tivoli, un gigantesco parco di divertimenti, dove i concerti e migliaia di giovani si uniscono ad un allestimento del verde senza precedenti e a giostre mirabili. Ristoranti e negozi tutti in stile elegante, e, neanche a dirlo, un meraviglioso lago di cigni. Le luci colorate del parco Tivoli chiudono la nostra breve esperienza a Si avvicina la fine del Viaggio. |