NordKapp 71° 10' 21'' N

Meraviglioso

 Questo è il racconto di un viaggio meraviglioso ed affascinante, lungo, pieno di attese, mistero e fatica, ma è il mio ricordo più bello. Tanto atteso e forse arcano, perché in fondo avevo sempre voluto andare a Capo Nord.

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Dodicesimo giorno

da oltre Mo i Rana a Bodo

28 Giugno 2007

 

 

circolo.jpgA stomaco vuoto, perchè la colazione consisteva in fette di pane con formaggio tipo sottilette, (no grazie), ci mettiamo nuovamente in viaggio. Abbiamo pagato circa 70 euro per la camera con bagno in comune, ma non ci lamentiamo più di tanto, visto che abbiamo scoperto che ci troviamo a soli 17 km dal Circolo polare artico. Non riusciamo ad immaginare come sarà il paesaggio, visto che siamo ancora immersi nel verde e nei fiori lilla che crescono lungo la strada.

E' come al solito un cambiamento inaspettato quello che porta direttamente sulla luna, sì perchè dopo una serie di dossi, sembra di essere di colpo su altro pianeta. Sparita la vegetazione, solo muschi e licheni, nessuna forma di vita, solo alture parzialmente innevate e il cartello che preannuncia il Centro del Circolo polare (si trova 84 Km a nord di Mo i Rana, sull' altipiano di Satfjell). Lo riconosciamo subito per la grande quantità di camper e auto che vediamo parcheggiate. Immediate le foto di rito vicino al globo, e poi all'interno del padiglione riusciamo a fare una colazione con caffellatte e torta. All'esterno si scorgono tutti i visitatori intenti a formare piramidi di sassi per ricordare il proprio passaggio.

Assolutamente affascinante l'atmosfera arida delle alture su cui passeggiamo.

Superata la linea immaginaria del circolo polare, latitudine 66° 33' 38'' N, ci avventuriamo ancora lungo la E6. La meta è Bodo, capoluogo del Nordland, poiché è da lì che l'indomani avremmo dovuto imbarcarci per le Isole Lofoten.

Raggiungiamo la città verso le due del pomeriggio, e subito cerchiamo un albergo. Il tempo non ci aiuta e dobbiamo subire una leggera piogga.

Pensiamo di recarci all'ufficio informazioni turisti per la prenotazione della nave, fatto che avviene puntualmente, con la spesa di 20 euro, non senza le solite piccole difficoltà di chi non conosce bene l'inglese parlato. La partenza della nave è fissata per le 5 del mattino. Ci aspetta un dura levataccia!

In hotel, approfittiamo per fare una bella doccia, e poi visitiamo il centro della città. Ci sono interessanti vetrine e un bel centro commerciale, dove facciamo qualche rifornimento.

Non manchiamo di visitare il porto turistico, zeppo di barchette, come sempre, e di uccelli bianchi che volano sul pelo dell'acqua.

Nonostante le provviste, ci cattura l'odore di una pizzeria, e non perdiamo l'occasione di una cena romantica.

Non pensavamo che una pizza norvegese potesse essere così buona, e su suggerimento dei compagni milanesi, salutati a Trondheim, chiediamo le focacce, che sono state servite in vassoi di vimini. La cena è stata dunque eccellente, e con spesa moderata.

Andiamo a dormire, ci aspettano meno di quattro ore di sonno.

 

 
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